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9 marzo 2011
Il Risorgimento italiano e i Balcani
Il 17 Marzo feteggeremo i 150 anni dell'Unità d'Italia. Una data importantissima che ricorda l'epopea del Risorgimento, una delle vette della storia nazionale. Mazzini, Garibaldi, Cavour: personaggi di statura internazionale, entrati nel mito e capaci di affascinare milioni di persone in tutto il mondo.
Gli eventi del Risorgimento vennero infatti seguiti anche fuori dai confini italiani, diventando di esempio per i popoli oppressi e per quanti amavano la libertà. Tra questi vi furono le popolazioni slavo balcaniche: divise tra il dominio dell'Austria-Ungheria e l'Impero Ottomano, le genti dei Balcani si impegnarono per tutto l'Ottocento in un processo di risveglio nazionale.
Le correnti patriottiche si ripartivano in vari gruppi: tra i più rilevanti i nazionalisti croati, quelli serbi e gli jugoslavisti.
Nel mondo serbo si parlava chiaramente della Serbia come "Piemonte dei Balcani"... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

10 febbraio 2011
Giorno del Ricordo
Oggi, 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, ricorrenza dedicata ai martiri delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmati, italiani vittime di una della pagine più buie e dimenticate della storia nazionale.
Perseguitati dal nazionalismo esasperato del regime jugoslavo di Tito, 12 mila di essi furono barbaramente uccisi e gettati nelle foibe del Carso, 350 mila furono costretti ad abbandonare le proprie case, diventando profughi e passando alla storia con il nome di “esodati”... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

28 dicembre 2010
Gorizia e il suo confine: tre anni dalla "notte di Schengen"
"L'hanno alzata, l'hanno alzata". Così una folla festante accoglieva il sollevamento della sbarra confinaria presso il valico di Casa Rossa, la notte tra il 20 e il 21 dicembre 2007 a Gorizia.
La Slovenia entrava a tutti gli effetti in Schengen e la frontiera che aveva diviso per 60 anni le "due Gorizie" era stata finalmente abolita.
L'immagine che veniva consegnata agli annali era quella delle migliaia di cittadini intenti ad attraversare il confine finalmente libero.
Quel confine che per decenni aveva sancito la separazione tra due realtà antitetiche: da una parte l'Italia e il mondo occidentale, dall'altra la Jugoslavia e il blocco comunista.
Un limes doloroso, che aveva ferito una città, Gorizia, scindendola dal suo entroterra, dalla sua storia e dalle sue tradizioni... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

9 dicembre 2010
Tesori del Montenegro
La Repubblica di Venezia era un vero e proprio "Commonwealth" composto da territori sparsi lungo tutto il Mar Adriatico. Una delle zone dove l'influenza della Serenissima fu più forte furono le Bocche di Cattaro, estremo lembo meridionale della penisola dalmata in terra montenegrina.
Un legame così intenso quello tra Venezia e le Bocche, sancito da secolari relazioni economiche e culturali e dall'assoluta fedeltà delle popolazioni bocchesi al Leone di San Marco. Una fedeltà che durò fino agli ultimi giorni di vita della Repubblica Veneziana.
"Tesori del Montenegro", una mostra allestita a Venezia presso le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana dal 7 Dicembre al 6 Gennaio... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

17 settembre 2010
Aleksandrinke, slovene d'Egitto
La storia dell'emigrazione internazionale tra fine '800 e prima metà del '900 è ricca di aneddoti: comunità di veneti sbarcati in Papua Nuova Guinea, venduta loro come l'Eden; gruppi di anarchici europei espatriati in Sudamerica con il sogno di costituire piccole società agricole utopiche.
Una delle vicende più originali è senza dubbio quella di alcune ragazze slovene emigrate ad Alessandria d'Egitto: conosciute con il nome di "Aleksandrinke", provenivano quasi tutte dalla zona del Collio goriziano... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

29 aprile 2010
Albania, il paese di fronte
2dce992 Albania: Stato dell’Europa Sud Orientale nella regione balcanica. E’ questa la schematica descrizione che possiamo trovare in qualsiasi enciclopedia. Ma l’Albania è qualcosa di più: una terra ricca di cultura, di tradizioni antichissime e di paesaggi da sogno... Continua su Radio Balcani (radiobalcani.blogspot.com)

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permalink | inviato da liblab1984 il 29/4/2010 alle 18:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

28 dicembre 2009
Accadeva cento anni fa
Big_la_belle_epoque_7 Manca meno di una settimana al 2010, inizio di un nuovo decennio ricco di aspettative e speranze. Ma cosa accadeva cento anni fa, nel 1910? In Italia cade il governo del conservatore Sidney Sonnino per far posto ad un esecutivo capeggiato da Luigi Luzzatti, economista e politico. In Portogallo una rivolta popolare causa la fine della monarchia e la nascita di una repubblica liberale. Il vento della libertà e della democrazia giunge anche in Messico: Francisco Madero, Pancho Villa ed Emiliano Zapata promuovono una rivoluzione contro il dittatore Porfirio Diaz, al potere da più di trent'anni. Il 1910 è anche un periodo magico per la tecnica e le scienze: a New York viene inaugurato il ponte di Brooklyn, capolavoro assoluto di ingegneria. Sempre negli Stati Uniti Thomas Hunt Morgan scopre la funzione dei cromosomi nella trasmissione dei caratteri ereditari. In Germania il fisico Hans Geiger inventa il contatore omonimo, rilevatore della radioattività. Nel mondo dell'arte e della cultura il pittore e scultore Umberto Boccioni aderisce al Futurismo, mentre Gabriele D'Annunzio manda alle stampe il romanzo "Forse che sì, forse che no". In Ungheria Gyorgy Lucaks, filosofo e critico letterario, pubblica il saggio "L'anima e le sue forme", studio sul rapporto tra arte e società borghese. Speriamo che anche il 2010 sia portatore di progresso, scoperte e nuovi traguardi per l'umanità.

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