.
Annunci online

9 febbraio 2011
La portualità nell'Alto Adriatico
Cooperare nell’Adriatico? Si può. Dopo gli anni della “guerra fredda”, della guerra civile jugoslava e degli attriti tra Italia e Croazia riguardo la zona esclusiva di pesca, negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una rinnovata partnership tra le due sponde.
Uno dei settori maggiormente coinvolti è senza dubbio la portualità. Tale tematica
interessa in maniera principale l’Alto Adriatico, caratterizzato da una particolare conformazione a golfo e da un susseguirsi di numerosi porti entro poche miglia marittime. Troviamo infatti, nel braccio di mare che va dalla Romagna all’Istria, le realtà di Ravenna, Porto Levante, Chioggia, Venezia, Monfalcone, Trieste, Capodistria e Fiume. Una sequenza di scali senza pari, capace se messa in rete di fare concorrenza ai maggiori porti europei (Rotterdam, Amburgo, Amsterdam).
A quanto pare la direzione in cui si sta andando è davvero quella di fare sistema: Paolo Costa, presidente dell’Autorità Portuale di Venezia ed ex sindaco della città lagunare, ha avanzato l’idea della creazione del North Adriatic Port Association (NAPA), una vera e propria alleanza portuale transfrontaliera... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

29 dicembre 2010
Europa adriatica
Franco Botta e Italo Garzia, entrambi professori all'Università di Bari, hanno posto l'attenzione delle lore ricerche accademiche sui rapporti tra l'Italia e i paesi balcanico-adriatici.
I frutti dei loro studi sono esposti nel bel libro "Europa adriatica", edito da Laterza: un'antologia di saggi dal carattere storico, economico e sociale in grado di approfondire la conoscenza dei nostri vicini transadriatici... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

9 dicembre 2010
Tesori del Montenegro
La Repubblica di Venezia era un vero e proprio "Commonwealth" composto da territori sparsi lungo tutto il Mar Adriatico. Una delle zone dove l'influenza della Serenissima fu più forte furono le Bocche di Cattaro, estremo lembo meridionale della penisola dalmata in terra montenegrina.
Un legame così intenso quello tra Venezia e le Bocche, sancito da secolari relazioni economiche e culturali e dall'assoluta fedeltà delle popolazioni bocchesi al Leone di San Marco. Una fedeltà che durò fino agli ultimi giorni di vita della Repubblica Veneziana.
"Tesori del Montenegro", una mostra allestita a Venezia presso le Sale Monumentali della Biblioteca Marciana dal 7 Dicembre al 6 Gennaio... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

13 settembre 2010
Adriatic Connection: Felice Maniero, la Mala del Brenta e la Croazia di Tudjman
"Faccia d'Angelo": così veniva chiamato Felice Maniero, capo della "Mala del Brenta", l'organizzazione criminale che ha messo a ferro e fuoco il Veneto tra la fine degli anni '70 e i primi anni '90.
Una vera e propria mafia, capace di unire atti criminali, speculazioni finanziarie e proiezioni internazionali: sotto la guida di Maniero la "Mala del Brenta" rivolge il suo interesse ai Balcani, scossi dalla sanguinosa guerra civile.
La scelta dei criminali veneti cade sulla Croazia: a poche miglia dalle coste veneziane, è governata da Franjo Tudjman, presidente fascistoide e familista. Al suo fianco c'è infatti il figlio Miroslav: messo a capo dei servizi segreti croati, è protagonista di mille intrallazzi e traffici criminali. Ed è soprattutto il contatto privilegiato di Maniero... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

21 luglio 2010
Cooperazione Adriatica
L’Adriatico è da sempre considerato come una sorta di lago: la distanza tra la sponda italiana e quella balcanica è limitata e questa vicinanza ha favorito negli anni scambi commerciali e culturali. Tali relazioni sono così alla base della cosiddetta “Cooperazione Adriatica”, uno dei pilastri della politica estera tricolore. Molti sono in questo senso i progetti di partnership attuati sia dal governo italiano che dall’Unione Europea ... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

16 maggio 2010
Il leone di Lissa
Leonelissa "La Dalmazia? Mio padre diceva che la nostra costa era la più bella del mondo. Solo i fiordi norvegesi potevano competere in bellezza": così Ottavio Missoni, stilista e profugo dalmata, in una recente intervista pubblicata su "La Stampa".
Un fascino, quello della Dalmazia, testimonato da innumerevoli diari di viaggio e lavori letterari... Continua su Radio Balcani (clicca qui)

sfoglia gennaio        marzo